Metodo Feldenkrais Torino

Con Paolo Mosso

Scopriamo insieme un modo per ritrovare il tuo benessere dandoti le chiavi del miglioramento

From The Journal

ramblings on random stuff

Feldenkrais e riflesso di orientamento

Il riflesso di orientamento è una scoperta importantissima fatta da alcuni neurofisiologi russi, tra cui in particolare Sokolov. È un riflesso che ci orienta verso ciò che non capiamo, verso l'anomalia. Ciò significa che abbiamo una struttura costruita dentro di noi che ci aiuta a trovare un senso a ciò che non capiamo. È un istinto vero e proprio. Quando siamo sorpresi da qualcosa, o spaventati da qualcosa, il riflesso di orientamento si manifesta nella sua forma più bassa. È parte del meccanismo che ci difende dai predatori, ossia una risposta del sistema nervoso che richiede un processo cognitivo ridotto.…
READ ARTICLE

Botox e cervello

Circa un mese fa mi sono imbattuto in un articolo che riportava come l'utilizzo del botulino a fini estetici avesse delle ripercussioni - soprattutto negative - sull'umore, sulla percezione delle proprie emozioni, sulla capacità di comprendere le emozioni altrui e pertanto di essere empatici. L'articolo era questo. Leggendolo mi è venuto in mente uno dei temi considerati più "di frontiera" tra quelli proposti dal dr. Feldenkrais: Egli sosteneva che se non ci fosse l'attività motoria muscolare non saremmo in grado di avere emozioni e di riconoscerle. Aggiungeva che non esistono dei "recettori" nel cervello dedicati alle emozioni. Ma che il…
READ ARTICLE
Feldenkrais e fisioterapia

Quando un insegnante Feldenkrais va dal fisioterapista

Medico cura te stesso! Sull'incontro tra Metodo Feldenkrais e Fisioterapia Dal momento che il Metodo Feldenkrais non appartiene all'ambito sanitario, io evito sempre di fare diagnosi e prognosi ai clienti. Gli allievi vengono da me portando tutta la propria persona, le diagnosi mediche sono solo una parte marginale di questa, e io, in base a ciò che vedo con gli occhi e sento con le mani, penso e suggerisco cosa, a mio avviso, si possa fare per migliorare i movimenti, per sentirsi più leggeri, più comodi, più efficaci, e per entrare in un processo di apprendimento. Numerose volte ho consigliato…
READ ARTICLE

Sugli emisferi cerebrali

Negli anni '60 iniziò a diffondersi la teoria che gli emisferi del cervello fossero deputati a funzioni e attività estremamente diverse tra loro, praticamente incompatibili. All'epoca non si avevano le strumentazioni odierne per monitorare l'attività cerebrale, non si sapeva ancora (quasi) nulla di neuroplasticità e per giunta pare che le osservazioni che diedero luogo a tali conclusioni fossero state fatte su soggetti a cui era stata recisa la connessione tra le due parti del cervello per limitare gli effetti delle crisi epilettiche. Si ignorava l'importanza del corpo calloso, un sistema di fibre nervose situato centralmente rispetto ai due emisferi, che…
READ ARTICLE